Capitolo 11 (Sir Stranger TV Stagione 1 parte 3)

Finalmente, dopo giorni di preparazione, Qinglong e The Pigs erano pronti. Le armi erano state raccolte, le difese preparate e gli uomini avevano ormai compreso che non ci sarebbe stato più spazio per le esitazioni. Atlantide rappresentava ancora una minaccia enorme, ma questa volta Flame, Sanguinar e Fedex non erano più semplici combattenti dispersi in mezzo alla guerra. Erano diventati una forza capace di affrontare interi eserciti. 🪖

La guerra contro Atlantide ebbe così inizio.

Tra le numerose battaglie combattute in quei giorni, una delle più famose avvenne poco fuori dalle mura di Atlantide. Fedex e Flame si trovarono davanti al team composto da Zposit e Zilampor, due avversari dotati di un oggetto magico 🪶 capace di donare loro una velocità completamente disumana.

Quando correvano, si muovevano talmente rapidamente che persino loro stessi sembravano non sapere più dove sarebbero finiti. Per un istante potevano essere davanti a un nemico e quello successivo erano già scomparsi all’orizzonte.

Quella che avrebbe dovuto essere la loro più grande forza 💪, tuttavia, si trasformò nella loro più grande debolezza.

La velocità era diventata incontrollabile. Zposit e Zilampor non riuscivano più a dominare il proprio stesso potere e, mentre cercavano di sfruttarlo contro Fedex e Flame, finirono per perdere completamente il controllo dello scontro. ⚔️ I due guerrieri di Qinglong non dovettero nemmeno impegnarsi particolarmente. Con pochi movimenti, Fedex e Flame riuscirono a sconfiggerli, dimostrando ancora una volta che possedere una grande potenza non significava necessariamente saperla utilizzare.

Ma quella non fu l’unica impresa del trio.

In una delle azioni meno leali dell’intera guerra, Fedex e Flame decisero di attaccare una delle figure più conosciute tra i loro nemici. Con l’aiuto di Sanguinar, fecero irruzione nella casa di una famosa spia: PlayerBlue. 🥷

Tre guerrieri contro una sola spia.

PlayerBlue non ebbe praticamente alcuna possibilità.

Sanguinar controllava la                            distanza, Flame dominava lo scontro ravvicinato e Fedex rappresentava ormai una forza che pochi avrebbero avuto il coraggio di affrontare direttamente. In tre, i loro avversari avevano ben poche speranze.

La guerra, tuttavia, continuava ad allargarsi. I nemici erano diventati così numerosi che Qinglong fu costretta a dividersi. Non era più possibile mantenere tutte le proprie forze in un unico luogo e la fazione dovette distribuire i propri guerrieri su più fronti. 🗺️ Fu proprio durante questo periodo che Flame si ritrovò nuovamente in mezzo alle nevi 🌨️, davanti a un avversario che avrebbe lasciato un segno particolare nella storia.

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Il suo nome era Kortabla.

Lo scontro fu estremamente combattuto. Flame e Kortabla si affrontarono senza che nessuno dei due riuscisse inizialmente a ottenere un vantaggio decisivo. Ogni attacco veniva seguito da una risposta e ogni apertura poteva trasformarsi nella fine dello scontro.

Alla fine,

però, Flame ebbe la meglio. Tornò a casa vittorioso. Kortabla era stato sconfitto, ma il suo nome non sarebbe scomparso quel giorno. Sarebbe rimasto nella storia come uno di quei personaggi destinati a farsi sentire persino dopo la propria morte, come se la sua influenza non fosse terminata con la fine

del suo corpo.

Dopo quella battaglia, Qinglong tornò a riunirsi. Tutti erano pronti. Atlantide era ormai davanti a loro e sembrava che fosse arrivato il momento di infliggere il colpo finale. 💥

Mentre i guerrieri si preparavano, Qinglong e The Pigs decisero di colpire senza alcun preavviso. Gli esplosivi 🧨 vennero portati verso la costa di Atlantide e, quando arrivò il momento ⏱, l’intero arsenale venne fatto detonare.

La costa esplose. 💥 La terra tremò. Intere porzioni del territorio vennero devastate dalle esplosioni 💥 e il paesaggio cambiò in pochi istanti. Atlantide subì uno degli attacchi più devastanti mai ricevuti e, per un momento, sembrò che la guerra potesse finalmente essere conclusa.

Dopo tutte quelle battaglie, però, Fedex decise di fermarsi per un momento e pensare al proprio regno. ⚜️

Nel corso del tempo aveva conquistato numerosi luoghi LEGGENDARI, territori che non erano semplicemente pezzi di terra, ma simboli della potenza che il suo impero aveva  l e n t a m e n t e  raggiunto. Tra questi vi era l’Isola dei Funghi 🍄, una terra sperduta nell’oceano 🌊, completamente grigia e ricoperta da giganteschi funghi 🍄‍🟫 che emergevano dal terreno come alberi appartenenti a un mondo dimenticato.

Fedex avrebbe potuto tenerla per sé. Invece decise di regalarla a Flame. Non era un semplice regalo. Era il risultato di qualcosa che i due non avevano mai programmato e che,  l e n t a m e n t e , era nato tra una battaglia e l’altra.

Fedex e Flame erano diventati amici. 💗 🫶🏻 🫂 Un’amicizia incredibile, nata quasi senza che se ne accorgessero. Sembrava che fossero stati insieme da sempre. Non avevano bisogno di discutere strategie per ore, né di spiegarsi ogni singolo movimento. Bastava un cenno. Un’occhiata. 👁️ Un gesto. 🤌🏻 E l’altro sapeva già cosa fare.

Tutte quelle battaglie li avevano trasformati in guerrieri perfettamente affiatati. Ognuno conosceva i limiti e le capacità dell’altro e, proprio per questo, insieme erano diventati molto più pericolosi di quanto sarebbero mai stati separatamente.

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Mentre Fedex tornava a occuparsi del proprio regno, progettando costruzioni 🏗️, allevamenti, fattorie 🌾 e tutte le strutture necessarie per far prosperare il suo impero, Flame ricevette un compito completamente diverso. Proteggere l’isola. L’Isola dei Funghi era rara. Era ricercata. E proprio per questo tutti ne volevano una parte.

Flame dovette quindi trasformarsi nel suo guardiano. L’isola divenne  l e n t a m e n t e  la sua casa 🏠 principale e ogni invasore che cercava di impossessarsene doveva prima affrontare lui. Molti provarono. Molti fallirono.

Tra le numerose invasioni vi fu uno scontro particolarmente folle, nel quale Flame si ritrovò completamente solo contro RedTiger, Soul e Squal. Tre contro uno. Ma Flame non arretrò. Combatté da solo contro tutti e tre e, come ormai era diventato quasi naturale aspettarsi da lui, ne uscì vittorioso.

Dopo aver difeso ancora una volta la propria isola, Flame decise di tornare alla sua vecchia casa 🏘️ sul lago. Aveva intenzione di venderla e, dopo aver trovato finalmente un acquirente, iniziò le trattative. 🤝 Ma proprio durante la vendita, Atlantide attaccò. Flame comprese immediatamente che quella battaglia era impossibile da vincere senza Fedex. Il problema era che non aveva alcun modo di chiamarlo. Non poteva aspettare e non poteva permettersi di combattere contro un’intera fazione da solo.

Scappò. Riuscì a fuggire portando con sé i soldi 💸 della vendita, lasciando la casa alle spalle. Atlantide, ormai padrona del luogo, decise di bruciare 🔥 l’abitazione. Vuccio entrò nella casa e cercò Flame, ma non lo trovò. Dopo essersi reso conto che il suo nemico era già fuggito, uscì e alzò gli occhi verso il cielo ☁️, quasi per riflettere su dove potesse essere andato.

Fu allora che lo vide. 👀 Flame stava volando via. Aveva indossato l’Elytra. Vuccio non perse tempo. Chiamò Squal e Soul e insieme presero il volo, dando inizio a un inseguimento che sarebbe diventato una delle battaglie aeree più spettacolari della guerra.

Ma avevano commesso un errore. Avevano scelto di combattere Flame nel cielo. E quello era il suo territorio. Flame iniziò a muoversi tra le nuvole ☁️ con una velocità impressionante. Si lanciava in picchiata, cambiava direzione all’ultimo istante, passava tra gli avversari e risaliva nuovamente verso il cielo. Ogni movimento sembrava calcolato in anticipo.

Vuccio cercava di inseguirlo.

Squal tentava di colpirlo.

Soul cercava di anticiparlo.

Ma Flame era sempre un passo avanti. Uno dopo l’altro, i suoi avversari furono abbattuti.

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Quando lo scontro terminò, Flame rimase solo nel cielo. Il vento ༄ attraversava il suo corpo mentre osservava il mondo 🌍 dall’alto. Aveva vinto ancora una volta. Eppure, in quel momento, non pensò alla vittoria. Pensò a Fedex. Desiderò rivedere il suo amico.

Dopo tutto ciò che avevano affrontato insieme, dopo tutte le battaglie, le fughe, le vittorie e le sconfitte, Flame avrebbe voluto che Fedex fosse lì. Ma Fedex non era più su quel pianeta. 🪐 Il sovrano aveva lasciato nuovamente quel mondo. Era tornato a controllare delle coordinate che ormai gli erano diventate familiari, coordinate che appartenevano a un luogo disperso nell’immensità dello spazio 🌌 e che, nonostante tutto, continuavano a tormentare la sua mente.

Le coordinate della “Luna”. 🌕 Il luogo nel quale Dio lo aveva condotto per la prima volta. Il pianeta deserto che aveva creduto essere un errore, ma che forse errore non era mai stato. Fedex attraversò nuovamente il portale. 🕳️ E tornò nel punto in cui, molto tempo prima, aveva lasciato quel mondo silenzioso. La “Luna”.

Mentre Flame rimaneva sospeso nel cielo del suo regno ⚜️, Fedex tornava verso un luogo che credeva di aver ormai lasciato per sempre. E così, proprio quando il settimo capitolo sembrava essere giunto alla sua conclusione, il destino separò nuovamente i due guerrieri. Ma le loro strade non erano finite. Perché da qualche parte, oltre le stelle ⭐, qualcosa li stava ancora aspettando.

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