Fedex era tornato a vagare da solo.
Dopo la perdita di Lucas e il suo arrivo forzato in un mondo 🌕 completamente diverso da quello che aveva conosciuto, la sensazione di vuoto che si era aperta dentro di lui sembrava impossibile da colmare.
Per anni aveva condiviso ogni viaggio 🗺️, ogni battaglia ⚔️ e ogni sogno con il suo compagno, e ora ogni sentiero che percorreva appariva più l u n g o , ogni accampamento più silenzioso e ogni vittoria più amara.
La sua nuova realtà era composta da luoghi sconosciuti, persone che non aveva mai visto 👀 e cieli che, pur essendo simili a quelli del suo mondo natale, non riuscivano mai a dargli la sensazione di trovarsi davvero a casa.
Nonostante ciò, non smise mai di cercare.
Ogni volta che accumulava abbastanza mana 💠, tentava ancora una volta di ritrovare la strada verso il mondo che aveva perduto. Apriva portali 🕳️, studiava formule proibite e utilizzava persino la magia nera che aveva giurato di combattere, sperando di individuare una traccia lasciata dal sacrificio di Lucas. Tuttavia, il problema era immensamente più grande di quanto avesse immaginato.
L’universo non era composto da pochi mondi collegati tra loro. Era infinito. 🌌🪐💫☄️
Ogni volta che apriva un passaggio trovava una nuova realtà. Alcune erano simili alla sua, altre completamente aliene. In certe terre il sole aveva un colore diverso, in altre esistevano oceani che brillavano durante la notte e montagne talmente alte da scomparire oltre le nuvole. Fedex esplorò centinaia di dimensioni nel corso degli anni, eppure nessuna di esse era quella che stava cercando.
Più continuava a cercare, più si rendeva conto di quanto fosse insignificante davanti all’immensità del creato.
Tra miliardi di mondi 🪐 possibili, ritrovare quello perso era come cercare un singolo granello di sabbia in un deserto senza fine. 🏜️
Alla fine dovette accettare una verità che odiava con tutto sé stesso. Continuare a inseguire il passato non avrebbe riportato indietro Lucas. Forse il suo amico era morto nel momento stesso in cui aveva lanciato l’incantesimo. Forse era sopravvissuto e viveva ancora da qualche parte. Qualunque fosse la risposta, Fedex non aveva il potere di cambiarla.
Fu allora che ricordò le parole della divinità che lo aveva guidato per tutta la vita.
Andare avanti.
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Quelle parole gli erano sembrate crudeli quando le aveva sentite per la prima volta. Ora capiva che erano l’unica strada possibile.
Se non poteva tornare indietro, allora avrebbe continuato a fare ciò per cui era stato creato.
Avrebbe eliminato la magia nera. 🧙🏿 Ovunque essa si trovasse. In qualunque mondo fosse costretto a vivere.
Senza il suo esercito, senza le immense ricchezze 💵 accumulate nel corso degli anni e senza l’influenza che un tempo gli permetteva di piegare intere nazioni alla propria volontà, Fedex si sentì inizialmente smarrito. Per la prima volta dopo moltissimo tempo non possedeva nulla. Era soltanto un viaggiatore armato di una spada, accompagnato dai ricordi di un amico morto e da una missione che sembrava non avere mai fine.
Molti uomini si sarebbero arresi. Fedex NO.
Se il destino gli aveva tolto tutto, allora lui avrebbe semplicemente ricostruito tutto da capo.
Negli anni successivi studiò attentamente quel nuovo mondo. Ne imparò la lingua 💬, osservò il modo in cui commerciavano le persone, comprese quali merci avessero valore e quali risorse fossero più richieste. La sua esperienza ✨ accumulata in una vita passata tra miniere, guerre, commerci e amministrazione si rivelò ancora una volta preziosa. Ciò che per altri richiedeva decenni di studio 📝, per lui era ormai naturale.
Nel giro di pochi anni riuscì a costruirsi una discreta fortuna ˗ˋˏ$ˎˊ˗ e a ottenere una certa influenza nelle regioni più isolate del continente.
Questa volta, però, commise una scelta diversa.
Il maialesimo non sarebbe diventato una religione pubblica. 🕍
Aveva già visto cosa accadeva quando le masse mettevano le mani sulle scritture sacre. Aveva assistito alla nascita di sette fanatiche, aveva osservato uomini corrotti usare gli insegnamenti divini per giustificare guerre e atrocità 💥 e aveva visto interi popoli interpretare il Knjiga in modi che nemmeno il più folle dei sacerdoti avrebbe potuto immaginare. Non avrebbe ripetuto lo stesso errore.
I testi sacri 📜 rimasero sempre con lui. Li custodiva personalmente e non permetteva a nessuno di consultarli senza il suo consenso. Per il resto del mondo il maialesimo divenne poco più di una LEGGENDA, una voce che circolava tra mercanti e viaggiatori ma che nessuno riusciva mai a confermare davvero.
Nel frattempo costruì un nuovo impero. 🏰
A differenza di quello precedente, però, questo non attirava l’attenzione. Non esistevano enormi capitali 🏯, monumenti colossali o eserciti capaci di oscurare l’orizzonte. Il suo regno ⚜️ sorgeva lontano dalle principali rotte commerciali, in una regione dimenticata composta da campagne abbandonate, antiche rovine e colline che sembravano essere state lasciate indietro dalla storia stessa. Era piccolo. Ma era suo. E soprattutto era abbastanza. 🏟️
Fedex aveva ormai imparato che il potere non dipendeva dalle dimensioni di un territorio, ma dalla capacità di mantenerlo prospero.
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Da lì continuò silenziosamente la propria guerra contro la magia nera. 🔮 Ogni volta che riceveva notizie riguardo a stregoni oscuri, culti proibiti o praticanti delle arti corrotte, partiva senza fare domande e senza chiedere aiuto.
Alcuni lo consideravano una LEGGENDA, altri una minaccia, ma quasi nessuno sapeva chi fosse davvero quell’uomo che compariva dal nulla per poi sparire dopo aver lasciato dietro di sé soltanto rovine e silenzio.
Durante quel periodo scoprì anche qualcosa di curioso riguardo alle creature di quel mondo. Contrariamente a quanto accadeva nella maggior parte delle realtà che aveva visitato, molti mostri 👹 potevano essere addestrati e persino addomesticati. Alcuni nobili utilizzavano enormi ragni come cavalcature, mentre altri impiegavano creature non morte come guardie o lavoratori.
Tra tutti i mostri che incontrò, ce n’era uno a cui finì per affezionarsi in modo quasi inspiegabile. Uno zombie. 🧟
La creatura non era particolarmente intelligente e, a dire il vero, rappresentava spesso più problemi che vantaggi. Nonostante l’addestramento ricevuto, ogni tanto tornava alle proprie abitudini e si divertiva a inseguire pecore 🐏, terrorizzare contadini 👨🌾 o distruggere recinzioni senza alcun motivo apparente. Eppure Fedex non riusciva a disfarsene.
Lo equipaggiò con la migliore armatura 🛡️ che possedeva, facendolo sembrare più un cavaliere maledetto che un semplice non morto, e finì per considerarlo una presenza familiare all’interno del proprio regno. 🏰
Naturalmente uno zombie non poteva sostituire un amico. Né Lucas. Né il Compagno della Leggenda. Né nessuno degli altri che aveva perso lungo il cammino.
Ma almeno rompeva il silenzio. E a volte, quando il sole tramontava dietro le rovine e il vento 🌬️ attraversava i campi vuoti, anche quella piccola compagnia era sufficiente per rendere la solitudine un po’ meno pesante.
Nonostante la compagnia dello zombie, Fedex non riusciva a liberarsi dalla sensazione di vuoto che lo accompagnava ormai da anni.
La creatura lo seguiva ovunque, pattugliava le mura ♜ del regno e in alcune occasioni si dimostrava persino utile, ma non era una vera persona. Non poteva condividere una conversazione davanti al fuoco, non poteva comprendere i suoi dubbi e certamente non poteva riempire il silenzio lasciato dalla perdita di Lucas. Più passava il tempo, più Fedex si rendeva conto che ciò che gli mancava non era un alleato o un servitore.
Gli mancava un amico. Gli mancava qualcuno capace di guardarlo 👁️ negli occhi senza temerlo. Qualcuno che lo vedesse come una persona e non come un sovrano, un eroe o una LEGGENDA.
Nel cuore 💙 del suo piccolo impero sorgeva la sua abitazione. 🏡 Chiunque fosse arrivato dall’esterno si sarebbe aspettato un castello, una fortezza o almeno un palazzo degno del fondatore del regno. 🛕 Invece avrebbe trovato soltanto una grande casa costruita secondo il gusto personale di Fedex.
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Nonostante il regno fosse circondato da mura 🧱 solide e protetto da guardie addestrate, il suo sovrano non aveva mai sentito il bisogno di vivere in una reggia.
Aveva costruito quella casa con le proprie mani.
Le fondamenta erano composte da pietra ⌬ pregiata estratta dalle antiche rovine sparse nella regione, mentre le pareti e le travi erano state realizzate utilizzando legno di spruce🌲 accuratamente selezionato. Le finestre azzurre riflettevano la luce del sole durante il giorno e sembravano brillare quando il tramonto colorava il cielo di rosso.
In quei momenti l’intera abitazione assumeva un aspetto quasi magico.
La luce cremisi filtrava attraverso i vetri colorati e si riversava sul pavimento in lunghe strisce luminose ⚡, creando un’atmosfera di pace e serenità che avrebbe fatto invidia a qualsiasi tempio. Ma quella pace era soltanto un’illusione.
Per quanto bella fosse la sua casa, per quanto prospero fosse il suo regno ⚜️, nessuna architettura poteva nascondere la solitudine che abitava tra quelle mura.
Molte sere Fedex cenava da solo osservando il sole scomparire dietro le colline, accompagnato unicamente dal rumore del vento e dai passi pesanti del suo inseparabile zombie. 🧟 E ogni volta il silenzio gli ricordava ciò che aveva perduto.
Gli anni continuarono a scorrere con una l e n t e z z a quasi innaturale. I raccolti prosperavano, le mura resistevano all’usura del tempo e le campagne che circondavano il regno producevano più cibo di quanto fosse necessario. 🌽 A uno sguardo esterno tutto sembrava procedere nel migliore dei modi, eppure proprio quella tranquillità iniziava a inquietare Fedex.
Dopo una vita trascorsa tra guerre ⚔️, invasioni, tradimenti e viaggi attraverso mondi sconosciuti, il silenzio gli appariva quasi innaturale. Spesso trascorreva interi pomeriggi osservando il cielo dalla terrazza della propria abitazione, seguendo con lo sguardo le navi volanti ༄⛴༄ che aveva progettato e fatto costruire nel corso degli anni. Vederle attraversare le nuvole gli procurava un certo orgoglio, perché rappresentavano la dimostrazione concreta di quanto fosse riuscito a realizzare partendo dal nulla. Eppure nemmeno quelle meraviglie riuscivano a colmare il vuoto che continuava a portare dentro di sé.
Il suo impero sorgeva lontano dalle principali nazioni di quel mondo 🌐, in una regione che quasi nessuno aveva interesse a reclamare. Proprio per questo la vita scorreva tranquilla e raramente accadeva qualcosa di imprevedibile.
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