Capitolo 04 (Addestramento)

Passò qualche minuto e finalmente ripresi a vedere qualcosa che non era il buio…

Era una luce intensa di colore rosso, sembrava una luce passante per un rubino, qualcosa di magnifico. Poi vidi la porta di casa mia.

Com’è possibile? Sono tornato in vita? Pensai.

Ero a terra come un cadavere, riuscivo a vedere ma non potevo muovermi.

Con la testa di lato vidi una marea di sangue a terra. Poi ripresi controllo del mio corpo, ma era pesante, come se fossi schiacciato da una macchina.

Mi faceva incredibilmente male tutto il corpo. Volevo vomitare ma non avevo la forza per farlo. Mi toccai la pancia e sentii che era liscia, senza fori.

Con molta fatica, riuscii ad alzarmi e mi girai verso lo specchio che avevo vicino all’entrata. Vidi la mia divisa ricoperta di buchi, ma sotto la maglietta non era visibile un singolo foro nella mia pancia. Ero come risorto e aggiustato.

Tutto questo era assurdo! Come potevo essere ancora vivo dopo essere stato crivellato di proiettili a più non posso?! Era qualcosa di più assurdo del mostro che vidi qualche giorno prima.

Poco dopo arrivò un’altra macchina nera, dove scesero due tizi vestiti di nero, ma questa volta erano i membri dell’organizzazione. Corsero subito verso le scale, proprio come dei poliziotti che inseguono un criminale.

Entrarono in casa mia senza permesso e mi portarono via.

Persi in sensi o meglio, non avevo più la forza di reggermi in piedi o parlare. Però mi rimase la coscienza e pensai: Chi è che mi vorrebbe fare fuori? Qualcuno che si vuole vendicare per uno dei miei omicidi? Ma la domanda che più mi preme è…

Come faccio ad essere ancora vivo? Tutta questa situazione surreale sembra uscita da un qualche libro di fantasia. Vorrei tornare ai tempi in cui stavo bene, ma ripensandoci, quei giorni non c’erano nella mia memoria.

Quando ripresi il controllo del mio corpo ero in una stanza completamente bianca, come quelle stanze da manicomio che si vedono nei film.

<Dove mi trovo? C’è qualcuno?!>

<Ben svegliato Issei>

<Chi sei? Dove mi trovo?>

<Non preoccuparti, sei al sicuro qua>

︻╦╤─ 13  ҉

Era una voce molto calma con un qualcosa di inquietante.

<Sono solo un umile soldato della KO>

<Se sei un innocuo soldato, come sai il mio nome?!>

<Oh, che sbadato. Sei una persona attenta a quanto vedo>

<Fammi uscire da qua!>

<Non scaldarti troppo, riposa ancora. Sei appena morto giusto?>

<Igh… Cosa significa che sono morto!! Dimmi cosa sta succedendo!!!>

<Abbassa la voce dai, noi siamo dalla tua parte. Non preoccuparti, ti devi riposare adesso. Come farai a battermi se non ti riposi bene?>

<Bastardo chi sei tu?! Dimmelo! Dannazione!>

Non lo sentii più, non lo udii camminare via, ma non sembrava nemmeno che fosse nei paraggi, era completamente svanito nel nulla.

Non sapevo se era ancora lì o meno, la stanza era senza finestre, l’unica cosa presente era un piccolo riquadro circolare dove era impiantato un altoparlante dove potevo sentire la sua voce.

Poco dopo arrivò un’infermiera che mi aprì la porta e mi chiese come mi sentivo.

<Come stai signor Kurosawa Issei?>

<Beh, direi che sto bene però sono un po’ confuso. Mi è appena stato detto che sono morto, cosa significa?!>

<Signore non si agiti per favore. Vede lei è un Shotster in tutto e per tutto. Le persone come lei che hanno l’abilità della forza spirituale, possono avere una seconda vita dopo la morte>

<Ma che assurdità è questa?!>

<Le ripeto signore, abbassi la voce e stia calmo. Se non rimane tranquillo verrà chiuso qua dentro per molto>

<Va bene, mi scusi>

<Come le dicevo, le persone come lei possono rinascere, ma non guariscono del tutto. Ci vuole del tempo per tornare in forma, ma non preoccuparti, i tuoi organi interni si sono quasi completamente riparati>

<Ma come può parlarmi con tutta questa calma, per lei questo è normale?>

<Ovvio, molto spesso i Shotster muoiono e noi infermiere siamo qua proprio per curarli. Adesso mi segua, dobbiamo sottoporre dei test per vedere la sua rigenerazione ogni quanto avviene>

<In che senso? Vuole dire che ho la possibilità di morire più volte? Non che mi piacerebbe morire però…>

︻╦╤─ 14  ҉

<Beh, gli Shotster hanno questo potere se si può dire, una volta morti, la loro forza d’animo li riporta in vita. Ferite come tagli, fori o arti amputati si rigenerano lentamente a seconda della propria forza d’animo. Inoltre, si può morire più volte, ma c’è un periodo di tempo di rigenerazione prima di poter morire nuovamente>

<Quindi adesso vorreste testare la mia forza spirituale per capire ogni quanto posso morire, giusto?>

<Esatto. Adesso ci siamo, arrivederci signor Kurosawa e buona fortuna>

Una donna molto gentile, sulla trentina. Alta per essere una donna e ben messa di corporatura. Un’infermiera da sogno direi, peccato che io sia un po’ troppo giovane per una donna come lei.

Adesso ero davanti alla stanza dove mi sottoporranno ai test sulla mia forza d’animo. Mi chiedo che tipo di test saranno.

Mi tolsero i vestiti nella parte superiore, lasciandomi in pantaloni. Mi fecero coricare su un lettino d’ospedale e mi attaccarono dei cavi sul corpo.

Era una strana sensazione, avevo un po’ di paura però che cosa mai potrebbe succedere in una prova sulla forza d’animo?

Uscirono tutti dalla stanza per andare in quella accanto che era separata da un vetro. Sembrava di essere una cavia da test, ma non volevo pensarci.

Mi fecero segno con le mani, contarono a rovescio. 3… 2… 1…

AAAAAHHH!!! Un dolore psicologico mi scorreva nel cervello, era come morire ripetutamente. Volevo piangere, ridere… tutte le emozioni mi stavano passando nella testa, una vita intera di svariate emozioni mi stava passando nel cervello.

Stavo sudando, urlavo, ridevo e piangevo a cambio. Dopo circa 5 minuti tutto finì.

Fu un inferno, non riuscivo a muovermi e soffrivo. Avevo quasi finito il fiato in corpo quando i dottori.di prima, accompagnati da dei soldati corazzati, entrarono in stanza applaudendo con dei grandi sorrisi stampati sui loro visi.

<Complimenti signor Kurosawa, lei è molto forte. Le porgo le mie scuse per non averla avvisata di come avvenisse il test, ma era importante che lei rimanesse ignorante della situazione per una reazione genuina>

Dannazione, che orrenda esperienza. Spero di non dover mai più fare un test del genere, oppure qua dò le mie dimissioni.

Ha detto che sono forte giusto? Chissà in che maniera sarei forte.

Adesso vorrei solo riposare, ma dando un’occhiata all’orologio, tra poco inizia l’addestramento. Spero di scoprire qualcosa su tutto questo.

︻╦╤─ 15  ҉

Appena scattarono le 9:00, un allarme partì. Sembrava una di quelle campanelle che si trovano nelle basi dei pompieri e suonava per avvisare dell’addestramento:

<Driiin! Si prega ai nuovi arrivati di recarsi in aula addestramento, ultima stanza del piano -7. Recatevi lì il prima possibile per evitare una punizione>

Una punizione? Meglio sbrigarsi e basta. Però come ci arrivo là? Poi una scienziata che era lì a farmi i test mi disse:

<Per arrivare in aula addestramento basta che segui la striscia gialla e nera che conduce all’ascensore>

Una volta arrivato al piano -7, proseguì lungo il corridoio fino ad arrivare in aula addestramento. Era come essere di nuovo a scuola: dei banchi, una lavagna e un insegnante.

<Buongiorno a tutti, io sono il professor Arata. Oggi vi insegnerò tutto ciò che c’è da sapere sui Monster. Essi sono creature spaventose, ma non dovete farvi intimorire. La nostra organizzazione KO sta per Killmonster Organization.

Qui abbiamo stabilito una classificazione per ogni tipo di mostro:

Ci sono mostri comuni, intelligenti, super forti e mimetici.

Per dare una denominazione alla specie di mostro diamo un numero seguito da una lettere e infine un altro numero. I numeri vanno da 0 a 10 e le lettere sono C, I, S, M. Sul proiettore potete vedere la classificazione>

︻╦╤─ 16  ҉

0 – inoffensivo (è morto/vegetale o impossibilitato nell’agire e quindi nel provocare danni)

1 – debole (è capace di agire ma troppo debole per recare gravi danni)

2 – pericoloso (è in grado di ferire le persone in maniera mortale)

3 – mortale (è in grado di uccidere decine di persone)

4 – distruttore (capace di uccidere una cinquantina di persone e fare a pezzi piccole strutture)

5 – devastante (può uccidere centinaia di persone e distruggere degli edifici)

6 – calamità minore (in grado di distruggere un’intera città di diecimila abitanti)

7 – calamità maggiore (capace di polverizzare città di centomila abitanti)

8 – super calamità (capace di distruggere parte del pianeta terra)

9 – semidio (può distruggere interi pianeti)

10 – DIO (può fare tutto quello che vuole)

C – comune (è un comune mostro di media taglia)

I – intelligente (è in grado di ragionare durante i combattimenti e/o sa parlare)

S – super forte (incredibilmente forte ma senza un briciolo di cervello)

M – mimetico (si mimetizza tra gli umani)

0 – minuscolo (dai 20 centimetri in giù)

1 – molto piccolo (dai 20 ai 100 centimetri)

2 – piccolo (da un metro a 3 metri)

3 – medio (dai 3 ai 10 metri)

4 – grosso (grande come una casa)

5 – enorme (grande come un campo)

6 – gigantesco (grande come una città)

7 – abnorme (grande come una luna)

8 – stellare (grande come un pianeta)

9 – galattico (grande come una galassia)

10 – DIO (più grande dell’immaginazione umana)

︻╦╤─ 17  ҉

<L’ordine in cui sono messi numeri e lettere è molto importante. Sono ordinati in maniera da poter dare più informazioni possibili nel minor tempo. Infatti il primo numero serve a capire la gravità della situazione, poi la lettera ci dà un’idea di che mostro dobbiamo affrontare e infine l’ultimo numero ci indica quanto è grande il mostro.

Voi Shotster avete il compito di eliminare queste minacce all’oscuro dei civili. Loro non devono accorgersi di quello che succede in città o scoppierebbe il caos.

Voi siete una classe speciale infatti, voi vi chiederete come nascondere dei giganteschi mostri alla gente, ma in realtà i normali civili non possono vedere i mostri. Solo persone con abilità speciali possono farlo, questa classe infatti è formata solo da persone speciali con l’abilità di vedere i mostri a occhio nudo. Per esempio io devo indossare questo occhiali per poter vedere i mostri>

Quindi questi mostri non si possono vedere se si è delle persone normali?

<Mi scusi, come è possibile avere questa abilità? È possibile che un normale cittadino possa ottenere questa abilità e andare nel panico?>

Chiesi e lui ridacchiando mi rispose:

<Ah ah ah. Queste abilità sono tramandate da generazioni signor Kurosawa. Lei appartiene ad una famosa famiglia ricordatelo. Quindi posso dirti chiaramente che non è mai successa una situazione dove un civile ha acquisito quella abilità>

Tutti intorno a me mi guardarono stupiti, non so il perché.

Forse loro erano consapevoli di far parte di una famiglia importante e quindi la mia domanda sembrerà essere stata poco sensata. Pazienza non mi importa.

<Come avrete già saputo, voi avete anche il potere di morire una volta ogni tanto. Questa è un’altra abilità che si può ottiene solo facendo parte di una famiglia importante, questo però non vi dà il permesso di uccidersi a vicenda perché in caso di emergenza abbiamo bisogno che voi siate in condizioni per combattere.

Oltre a queste 2 abilità, Ve ne è una terza: Soul Power! L’abilità più importante per noi della KO. Questa abilità trasforma i vostri proiettili normali in proiettili magici capaci di uccidere i mostri. Queste abilità sono basate sulla vostra anima, quindi più forza d’animo avete e più forti sarete>

Abilità per vedere i mostri a occhio nudo, abilità di rinascere dopo la morte e abilità Soul Power, tutto questo controllato dalla propria forza d’animo.

Tutto ciò sembra uscito da un libro di qualche pazzoide.

Dannazione sono finito in uno shounen di quelli da strapazzo.

Adesso che cosa mi aspetta? Non prevedo niente di buono.

︻╦╤─ 18  ҉

<Ho finito la mia lezione, adesso vi lascio nelle mani del professor Hiroshi>

Subito dopo che uscì quel professore ne entrò un altro che aveva in faccia un ghigno malefico. Era calvo con pochi capelli che gli rimanevano attaccati ai lati della testa per magia ma pronti a cadere in ogni momento.

<Buongiorno a tutti cari studenti della KO! Io sono il professor Hiroshi!>

Qualcosa mi dice che è malato di mente…

Dopo aver camminato con calma verso la scrivania con le mani dietro la schiena, arrivò dietro la scrivania. Batté le mani con forza e disse:

<Adesso è giunta la vostra ora! Ahahahah>

Alcuni di noi erano preoccupati e altri erano solo perplessi. Mentre ci guardavano a vicenda il professore si innervosì all’improvviso.

<Perché vi state guardando a vicenda?! Sono io il professore qua, dovete guardare solo e soltanto me!>

Questo tizio è fuori dal comune, un pazzo patentato!

<Porterò pazienza questa volta, ma non dovete mai più farmi innervosire. Dovete avere attenzione solo per me e fare tutto ciò che vi dico. Tutto chiaro?!>

Ci fu un secondo di silenzio però per evitare di subire altre ramanzine urlammo in coro come se fossimo dei militari: Sì signor sì!

<Molto bene ragazzi miei. Ora inizia la lezione pratica! Oggi ci concentreremo sul far uscire da voi tutta la forza di cui disponete>

Entrò in stanza un ragazzo della mia età, forse un altro studente? Però porta con sé una scatola di cartone di grosse dimensioni e sembra sia anche pesante per quanto fatichi a camminare.

<Ragazzi lui è il mio servo. Muoviti lumaca schifosa metti la scatola sulla scrivania veloce! Svelto non ho tempo da perdere!>

Povero ragazzo… Cosa diamine gli avrà fatto quel pazzoide? Sembra un ragazzo molto timido e quindi facile da manipolare, mi spiace un po’ per lui.

<Ben bene bene… qua dentro ci sono delle pistole speciali, le Spirit APX! Queste bellezze sono basate sulla Beretta APX e modificate per incanalare la forza spirituale nei proiettili. Una persona normale non troverebbe differenza tra la pistola normale e questa, voi invece troverete queste armi essenziali.

Con delle normali armi vi sarà difficile sparare colpi spirituali, con queste però vi sarà più facile. Adesso il mio assistente vi consegnerà le pistole, voi con quelle dovrete spararvi a vicenda. Non accetto un no come risposta avete capito?>

Rimanemmo in silenzio e lentamente le pistole venivano consegnate.

︻╦╤─ 19  ҉

Una volta che le pistole furono consegnate il professore urlò:

<Cosa avete da stare lì impalato?! Sparatevi a vicenda con la forza spirituale!>

Eravamo tutti in piedi un po’ spaventati e confusi. Io però, deciso a non morire, presi in fretta la pistola, ho caricato e poi sparato alla prima persona che vidi.

Quello che avevo davanti a me a cui avevo appena sparato cadde a terra. In quel momento vidi nuovamente il lampo verde. Ciò significa che era un colpo spirituale come quella volta con il mostro al ristorante. Qualcosa però era sbagliato.

Non il fatto di aver appena sparato alla prima persona che mi capitava a tiro.

C’era qualcosa di strano nella ferita che gli avevo provocato. Lui si alzò in piedi tenendosi la testa e sottovoce disse:

<Per caso sono morto? Sono un fantasma adesso?>

AAAH!!!

Il professore innervosito lo sgridò urlando:

<Idiota che non sei altro! Non sei morto imbecille!>

Infatti lui era proprio lì in piedi nuovamente in vita. Forse sarà scattata l’abilità di resurrezione? Però quando sono morto io il mio pavimento era pieno di sangue.

Il professore ridacchiando affermò:

<Novellini, questo che avete appena assistito non era un omicidio, ma l’esatto opposto. Se vi sparate a vicenda con la forza spirituale potete curarvi.

Ciò però provoca un po’ di dolore, ma voi dovete sopportare e continuare la battaglia! Ahahahah! Peccato che ci sarà ancora molto lavoro da fare.

Ho appena avuto un’idea! In realtà lo avevo pianificato già da prima però non fateci caso. Domani salterete la lezione di teoria, farete solo pratica!>

Come sarebbe che salteremo la lezione di teoria? Volevo capire di più su questa organizzazione dannazione. Pazienza non posso farci niente.

<Molto bene ragazzi. Anzi, molto male ragazzi. Perché solo Kurosawa ha sparato? Perché voi altri siete ancora fermi impalati? Sparatevi a vicenda muovetevi!>

Un po’ crudele come addestramento ma penso che mi sarà molto utile in futuro.

Il professore dopo aver goduto a vederci sparare a vicende disse:

<Bene bene bene. Forse domani qualcuno di voi sopravviverà. Nella lezione di pratica di domani dovrete salvare degli innocenti bambini>

Salvare dei bambini ha detto? Proprio dei mocciosi eh? Io odio i bambini, troppo stupidi eppure presi come innocenti, quando. L’ignoranza è una colpa, come si fa a chiamare innocenti degli esseri ignoranti? Immagino che domani mi aspetterà una giornata lunga e poco piacevole. Dannazione!

︻╦╤─ 20  ҉

Torna in alto